mercoledì 10 febbraio 2010

l'osservatore misterioso

Ad un certo punto, se crescere il nostro livello di consapevolezza, cresce mano mano anche la percezione del collegamento diretto e potente che esiste tra la forma della nostra realtà, le caratteristiche della nostra vita, e le nostre dinamiche mentali e psichiche.

Dipingiamo il nostro quadro, tratto-tratto, colore per colore..in base alle nostre "abitudini" mentali e reattive.

Quando ce ne accorgiamo è la svolta. Se siamo improvvisamente spettatori delle nostre stesse azioni e se questa osservazione diventa costante, ha effetti di miracolosa guarigione.

Oggi mi lamento ancora tanto..ma me ne rendo conto: eccola lì ...si lamenta.

Non si può risolvere niente se non passando dall'0sservazione dei meccanismi che portano a ripetere certi modi di fare, di dire, di soffrire, dinamiche coatte e ripetitive che si sono fossilizzate subdolamente in noi..e che si materializzano nella vita sotto forma di realtà.Dei successi che ho raggiunto o, viceversa, degli aspetti fallimentari della mia vita , ad esempio, è facile trovare la causa se riesco ad osservare: le mie paure hanno creato i secondi la mancanza di paura i primi, MA se osservo la mia paura mentre si manifesta c'è una speranza che si sgonfi di se stessa..

Confido nell'"osservatore misterioso" (E Tolle) che mi guarisce .

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