venerdì 18 marzo 2011

Sconsumando

Sto cercando di reggere il peso enorme delle vicende del Mondo di questi giorni : tragedia nucleare, mafia! Crisi! .....e checcavolo, è troppo per me!
Mi salta sempre più evidente agli occhi il comune denominatore di tutto questo soffire umano, semplicemente il denaro.
Tutto quello che l'Uomo fa mettendo se stesso e la Terra a rischio è in nome dei soldi. E come si ottengono i soldi? Con il sistema di consumo e quindi attraverso di NOI!!! Attraverso ME!
Nel sistema di consumo ci sono molte risposte, il mondo starebbe meglio se consumassimo diversamente, se consumassimo MENO.
Allora oggi il mio tempo l'ho passato a capire quello che mi serviva veramente comprare oggi, per il pranzo, per la cena, per il gatto. E' tempo che non vado più al supermercato, cerco di comprare giornalmente quello che mi serve, si evita di buttare tutto quello che finisce di marcire nel frigo, evito le buste di plastica , cerco di limitare le confezioni inutili, ho fatto un compost nel mio terrazzo. Ancora ha molta strada da fare, ma sicuramente sto stravolgendo le mie abitudini in questa direzione.
Sconsumare è l'atto di iniziare ad accorgerti di tutto quello che stai comprando o usando in più rispetto alle vere necessità. Quando ti accorgi di questo già significa che il tuo livello di consapevolezza si è alzato in generale rispetto alla tua stessa esistenza.
Capire il senso e l utilità di usare sempre il tuo stesso shopper invece di tornare a casa con mille sacchetti di plastica ad esempio o conservare i contenitori per i detersivi sfusi o evitare i supermercati optando per gli acquisti giornalieri, accorgerti dell'acqua che consumi e dell'energia che sprechi trovando piccole soluzioni di risparmio..insomma basta smettere di deresponsabilizzarsi su tutto e capire che invece moltissimo dipende da noi
Il Sistema economico tiene in pugno il mondo, il petrolio, le guerre, la fame, la cultura ma noi possiamo fare qualcosa , consumando con intelligenza e vedendo con responsabilità l'importanza dei nostri piccoli gesti quotidiani, che si possono asservire al sistema oppure, piano piano, sradicarlo. Se sconsumiamo siamo meno manipolizzabili.
Pretendiam che ci ci rappresenta abbia questa primaria sensibilità.

domenica 19 settembre 2010

Ciao malattia

Ciao malattia.

Ci conosciamo da tempo ma in realtà io non so chi sei. Basta sapere i tuoi sintomi per dire di conoscerti? Che ne so perché sei qui? Se sei una nuova via, se sei un messaggio per me.
Tutte quelle che mi confondono la mente sono solo superficiali ipotesi.
Non so se sei qui di passaggio o se hai intenzione di rimanere. Sicuramente dai fastidio e intralci lo scorrere abituale delle mie cose e quindi, quasi a priori, mi sono sentita in dovere di odiarti e di respingerti. Sei insistente, preoccupi come l'ignoto e non molli.
Ti ho chiamata sfortuna, dolore.
Ma in effetti chi sono io per giudicarti, per decidere se sei giusta o sbagliata? Se sei parte di me un motivo ci deve essere. Allora cerco di capire quello che mi dici, ti ascolto e per quanto mi è possibile ti voglio bene.

lunedì 14 giugno 2010

Sole Amore


Finchè non sperimentiamo l' Amore verso noi stessi, possiamo pronunciarla migliaia di volte ma rimarrà solo una parola..

Da quel momento invece saremo come il Sole, che da la vita.

mercoledì 2 giugno 2010

Fra tutte le possibili abitudini...


Siamo un insieme di suggestioni, uno stratificarsi di ricordi consolidati in abitudini.

ll multiforme svilupparsi delle nostre esperienze, combinato con le variabili delle nostre scelte arbitrarie, crea il sistema di convinzioni che ci caratterizzano e attraverso le quali dipingiamo continuamente la nostra realtà.

Ci muoviamo per lo più attraverso meccanismi di reazione automatici, consuetudini comportamentali più o meno conscie di cui è fatta la nostra "personalità".

Detta così è parecchio mistificante ma ci sono alcune buone notizie.

La prima è che, una volta consapevoli di questo, possiamo allenarci a nuove abitudini..

La seconda è che fra tutte le possibili abitudini c'è la Felicità.



lunedì 10 maggio 2010

visioni limitate...

"Il Tuo Sacro Io" Wayne W. Dyer:

“Ci sono due bambini stretti fra le pareti dell’utero materno che parlano tra loro. Per maggiore chiarezza chiameremo questi due gemelli Ego e Spirito. Spirito dice a Ego:’’So che per te sarà difficile da accettare,ma credo veramente che dopo la nascita ci sia una vita’’. Ego risponde:’’Non essere ridicola. Guardati attorno. Non esiste altro che questo. Perché devi sempre pensare a qualcosa che sta oltre questa realtà? Nella vita devi accettare il tuo destino. Mettiti comoda e dimentica tutte queste sciocchezze sulla vita dopo la nascita’’. Spirito si tranquillizza per un po’,ma la sua voce interiore non sa rimanere silenziosa a lungo. ‘’Ego,adesso non arrabbiarti,ma ho qualcos’altro da dire. Io credo anche che esista una madre’’. ‘’Una madre!’’scoppia a ridere Ego. ‘’Come fai a essere così assurda? Non hai mai visto una madre. Perché non puoi accettare l’idea che non esista altro che questo? L’idea di una madre è folle. Tu sei qui,sola con me. Questa è la tua realtà. Adesso afferra saldamente quel cordone. Và nel tuo angolo e smettila di essere così stupida. Credimi, non c’è nessuna Madre’’. Riluttante,Spirito interrompe la conversazione con Ego,ma la sua inquietudine ha ben presto la meglio. ‘’Ego’’,implora,’’per favore,ascolta senza rifiutare la mia idea. In qualche modo io sento che le costanti pressioni che entrambi avvertiamo,quei movimenti che a volte ci fanno stare così scomodi,quei continui cambiamenti di posizione e quella sensazione di essere sempre più avviluppati via via che cresciamo,ci preparano per un posto di luce splendente,e noi lo sperimenteremo molto presto’’. ‘’Adesso capisco che sei completamente pazza’’risponde Ego. ‘’Finora hai conosciuto soltanto il buio. Non hai mai visto la luce. Come può anche solo sfiorarti una simile idea? I movimenti e le pressioni che senti sono la tua realtà. Tu sei un essere distinto e separato,questo è il tuo viaggio. Oscurità e pressioni e la sensazione di essere avviluppata fanno parte della tua vita. Dovrai combatterle finché vivrai. Ora afferra il tuo cordone e stai tranquilla, per favore’’. Spirito si rilassa per un po’,ma poi sbotta un’altra volta. ‘’Ego, ho ancora una cosa da dire,una sola, e poi non ti annoierò più’’. ‘’Continua’’risponde Ego impaziente. ‘’Io credo che tutte queste pressioni e questa scomodità non solo ci condurranno verso una luce celestiale nuova,ma che quando lo sperimenteremo,incontreremo la Madre faccia a faccia e conosceremo un’estasi che supera qualsiasi cosa abbiamo sperimentato fino a questo momento’’. ‘’Sei veramente matta,Spirito. Ora ne sono profondamente convinto’’.

lunedì 3 maggio 2010

Non respingere i sogni perchè sono sogni - Pedro Salinas

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua, è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste il sogno, e dice: "Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa, se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.
Sognare è il mezzo che l'anima ha perché non le fugga mai ciò che fuggirebbe se smettessimo di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo un amore che ha smesso di essere sognato fatto materia e che si cerca sulla terra