martedì 26 gennaio 2010

Spazio dentro


A volte si apre uno spazio dentro di me e compare, serena, la gioia.
Non è mai sola quando compare ma tutta una serie di spinte energetiche accompagnano lei , ed insieme anche me, verso positive tendenze : fare, sognare, provare ancora!
In quello spazio appena dischiuso c'è un enorme forza vitale positiva che mi fa ritrovare il senso , di me, delle mie passioni e della mia vita e mi rende il sorriso.
La maniera in cui si crea è naturale quanto misteriosa e consiste nella magia di riuscire ad amare ed accettare profondamente me stessa e quello che faccio e che sono in quel preciso momento.
Lo spazio della mia gioia nasce solo permettendo che questo accada. Lasciando cadere. Non facendo, Non pensando. Standoci pienamente e amando per come è.
SO che è li che dovrei stare, che Quello è il posto giusto, mentre me lo permetto ancora troppo poco, davvero troppo poco.
Però so anche che lo riconosco oggi, sono in grado di distinguere ed osservare, ed è un vero miracolo di cui chiedo infinitamente
GRAZIE

giovedì 21 gennaio 2010

Corri Corri

si, ma ndo vai?

venerdì 15 gennaio 2010

Identificazione coerente

L'identificazione con un Ruolo può condurre al punto di non saper neanche più intravvedere possibili alternative a tutti i modelli ed agli schemi corrispondenti a quel Ruolo, al punto di considerare validi, corretti o addirittura "veri" solo i comportamenti, modi di pensare ed azioni coerenti con quello schema ...

Il modello E' la realtà o almeno è la cosa giusta!

Il coerente, in questo caso, non ha una propria idea su come o cosa fare, dire, vestire ...il Ruolo è già disegnato con tutti i dettagli ..basta vestire quei panni e SEI quel Ruolo.

Non c' è bisogno di decidere niente..basta adeguarsi. Non serve uno stile proprio, un' idea o un desiderio personale.

E' sufficiente ricalcare il disegnino e per capire se una cosa è giusta o sbagliata, bella o brutta ecc..basta chiedersi cosa direbbero "gli altri"..i coerenti!

Poichè, inutile negarlo, ciascuno di noi è più o meno incastrato in qualche meccanismo del genere io dico ..almeno non sia coerente!! Io voglio essere incoerente: quando ci cado voglio accorgermene! voglio detestarlo ! essere incoerente e..prima o poi cambiarlo!

domenica 10 gennaio 2010

Einstein ed il Tutto

“Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo “Universo”,
una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Sperimenta sé stesso, i pensieri e le sensazioni,
come qualcosa di separato dal resto,
in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza.
Questa illusione è una sorte di prigione
che si limita ai nostri desideri personali
e all'affetto per le poche persone che ci sono più vicine.
Il nostro compito è quello di liberarci da questa prigione,
allargando in centri concentrici la nostra compassione
per abbracciare tutte le creature viventi
e tutta la natura nella sua bellezza”
Albert Einstein

Eccezionale!

sabato 26 dicembre 2009

Alla base di tutto

Sul tema della separazione..ecco cosa dice E.Tolle in "Il potere di Adesso" a pag 32:"..illuminazione...è semplicemente lo stato naturale di Unione con l'Essere che sentite. E' uno stato di sintonia con qualcosa di incommensurabile e di indistruttibile, qualcosa che è essenzialmente voi eppure è molto più grande di voi. Significa trovare la vostra vera natura al di là del nome e della forma. L'incapacità di percepire questa connessione da origine all' illusione della separazione, da voi stessi e dal mondo che vi circonda. Allora ognuno di voi percepisce se stesso, consapevolmente o inconsapevolmente , come un frammento isolato. Nasce così la paura, e il conflitto interiore ed esteriore diventa la norma."
Ancora a pagina 49: "Gli esseri umani sono in balia del dolore da millenni, da quando hanno perduto lo stato di grazia, sono entrati nel regno del tempo e della mente e hanno perduto la ricerca dell'Essere. A quel punto hanno incominciato a percepire se stessi come frammenti insignificanti in un universo estraneo disgiunti dalla Fonte e separati gli uni dagli altri."
Alle parole di Tolle è quasi impossibile aggiungere qualcosa, ma certo la mia ricerca ha già molte risposte. Mano mano che l'esistenza umana si è spostata dal piano interiore dell'essere a quello esteriore dell'avere, abbiamo perso il contatto con il nostro Essere superiore e universale fino al punto di non riconoscerlo proprio più e non riconoscendo noi stessi come parte del TUTTO che siamo non possiamo certo riconoscere gli altri come parte di noi..e allora si spiegano fenomeni come le guerre e tutti gli altri tipi di conflitti tra esseri umani , anche quelli che ci appaiono ormai come necessari a partire dai litigi per il parcheggio.

domenica 13 dicembre 2009

SEPARAZIONE

Penso e ripenso a quale sia stato il momento in cui l'uomo si è separato dal Tutto di cui fa parte , fino a dimenticarsi.. piano.. piano di farne parte e quindi fino a perdere ogni punto di riferimento circa la propria vera essenza.
Una volta un maestro mi ha detto guardandosi la mano: esisterebbe questa mano senza il sole che splende? senza la pioggia che cade?
NO. Che immagine facile, che vera.
Allora perchè non riconosciamo più la semplice evidenza del TUTTO inscindibile a cui apparteniamo? Perchè non vediamo l'altro in noi e noi nell'altro? Perchè non amiamo semplicemente Tutto?
Cosa ci ha portato ad allontanarci così tanto dal nostro essere fino a confonderci e a perderci cosi?

martedì 8 dicembre 2009

Risveglio

Guardo e spuntano soli
Passo e sbocciano fiori
Soffio ed allevio dolori
Se è per TE, sono il Dio degli Amori.